NON FARE
Ecco un elenco di cose da non fare:

- Arrivare in ritardo alla cerimonia o al rinfresco
- Esagerare nella quantità di riso lanciata, e nella violenza dei lanci, trasformando così un augurio di fecondità in un attentato    all’acconciatura della sposa.
- Assordare l’intera città a suon di clacson mentre si va al rinfresco in auto
- Abbandonarsi al convincimento che il rumore r la smodatezza di qualsiasi genere suscitano allegria e aria di festa: al banchetto niente grida "bacio!", niente scherzi pesanti ed allusivi, niente esagerazioni nel "decorare" l’auto degli sposi, uno solo di questi scherzi va bene, tutti insieme no.
- Chi non riceve inserito nella partecipazione il biglietto di invito al ricevimento si astenga dal sollecitarlo per telefono o, peggio, in chiesa o in municipio al momento della cerimonia : mortificherà gli sposi e umilierà se stesso di fronte agli altri.


NON SOLO BIANCO
L’abito da sposa bianco è una tradizione recente, e risale all’Ottocento, anche se già nell’antica Grecia le spose vestivano tuniche candide colore che simboleggiava la gioia non, come nel Romanticismo, verginità e purezza .
Le spose romane erano avvolte da veli gialli e arancioni, quelle cinesi di rosso, colore ancora oggi nuziale per le spose indiane .Presso i Longobardi ci si sposava vestite solo con una tunica rossa, mentre le fanciulle bizantine con vesti ricamate di seta rossa.
Nel Medio Evo e nel rinascimento gli abiti nuziali erano molto colorati, perché veniva inaugurata una veste di lusso destinata a divenire una veste importante per tutte le future feste mondane.
Ora siccome il bianco simboleggia la purezza, non dovrebbero indossarlo le spose al secondo matrimonio e quelle "in attesa": ma anche questa tradizione è meno imperativa che in passato. Ma sarebbe più di gusto scegliere calde tonalità pastello, un color avorio o rosa , o il famoso "azzurro Wallis"(colori che oltretutto snelliscono).


NOZZE ANNULLATE
Può capitare che i due sposi decidano di annullare le nozze a causa di delusioni e scoperte dell'ultimo minuto. In questo caso è d'obbligo avvertire gli invitati con la maggiore urgenza possibile: per telefono i più intimi e con un telegramma tutti gli altri.
I regali già ricevuti vanno restituiti accompagnati da un bilgietto di ringraziamento che comunica in breve l'accaduto.


NOZZE D'ARGENTO

Il primo, vero festeggiamento avviene dopo 25 anni di matrimonio, in occasione delle "nozze d’argento"In tale occasione gli sposi possono organizzare un ricevimento, un pranzo un cocktail con i figli, i parenti, gli amici più cari. Chi vuole fare le cose formalmente: può inviare gli inviti scritti: basta un biglietto da visita "di coppia" su cui scrivere a mano, sotto i nomi dei due coniugi, le parole di invito:

per le loro nozze d’argento

in casa giovedì 3 dicembre dalle ore 19

oppure

al Ristorante…..giovedì 3 dicembre alle ore 13

Solo se davvero credenti e devoti i coniugi,volendo, andranno ad ascoltare la messa nella chiesa dove si sposarono anni prima, però accompagnati solo dai figli o dai parenti più stretti ed evitando di fare una brutta copia della cerimonia nuziale.
Parenti ed amici saranno invitati al ricevimento o al pranzo: per l’occasione avranno fatto già pervenire Fiori o regalo. I confetti argentati sono di scarsa eleganza come le torte "nuziali" a più strati. L’unico elemento tradizionale sarà il brindisi. L’uso di fare regali d’argento non è dettato dal galateo. Volendo ricambiare l’ospitalità molto generosa, parenti e amici possono unire le forze per realizzare tutti insieme un desiderio dei festeggiati: che può essere un viaggio, un televisore un videoregistratore.


NOZZE D’ORO , NOZZE DI DIAMANTE
Spesso sono i figli ad organizzare un ricevimento per festeggiare le nozze d’oro o di diamante dei genitori, anniversario da celebrare in un’atmosfera raccolta: se credono, li condurranno in chiesa di mattina per ricevere una benedizione, poi siederanno intorno ad una tavolata con pochi ospiti affezionati. Gli inviti saranno fatti a voce e riservati ai parenti ed agli amici più cari: nel caso che i festeggiati non se la sentano di affrontare le fatiche di un ricevimento, i parenti verranno a fare loro gli auguri alla spicciolata, senza attendersi nessun rinfresco e gli amici si faranno vivi con fiori o telegrammi.
Quanto ai regali, visto l’età dei protagonisti, più che un ninnolo prezioso può essere gradito un oggetto che renda più agevole o piacevole la vita.
I figli e i nipoti si metteranno d’accordo per pagare, in quote proporzionali ai mezzi di ciascuno, i regali che sanno desiderati dai festeggiati: una lavatrice, due poltrone, un gatto di razza, ecc.
Sarà senz’altro gradita una bella cornice in cui mettere la foto di gruppo di prammatica.


NOZZE IN FORMA PRIVATA
Le nozze in forma privata vengono celebrate da divorziati, vedovi, anziani, chi è in lutto, chi convive ormai da molto tempo, chi è in avanzato stato di gravidanza.
La cerimonia avverrà alla presenza di testimoni e pochi parenti. Agli amici si annuncia l’avvenuto matrimonio con un biglietto scritto a mano oppure con una telefonata. L’abbigliamento degli sposi non sarà tipico nuziale, ma, senza rinunciare all’eleganza lo sposo indosserà un abito grigio e la sposa un tailleur classico con un cappellino, se lo desidera, e un piccolo bouquet.


NOZZE IN PERIODO DI LUTTO
Una morte in famiglia di solito fa rimandare la data delle nozze: se pure quasi nessuno osserva più il
periodo di lutto, il buon gusto consiglia a chi ha perso un congiunto stretto di rimandare per qualche tempo le occasioni festose o mondane. Talvolta, però, non è possibile rimandare un matrimonio organizzato da tempo. In questi casi si può mantenere ferma la data scelta, ma naturalmente con molti ridimensionamenti della parte "mondana" della cerimonia. Quindi niente vestito lungo per lei né tight per lui. Non un ballo , non una festa, ma solo una riunione cordiale e amichevole cui invitare solo i parenti e gli amici più intimi, e intervenire vestiti "da pomeriggio" (uomini in scuro, donne in tailleur o in princesse)
Le partecipazioni, visto il riserbo, saranno spedite " a cerimonia avvenuta" cioè con i due nomi degli sposi e sotto la frase "annunciano il loro matrimonio, celebrato in….il giorno…
Non è il caso di rinunciare ai confetti e alle bomboniere, soprattutto se i regali sono già arrivati, L’ideale sarebbe distribuirli a parenti ed amici al ritorno del viaggio di nozze, con il doppio scopo di inaugurare la nuova casa e ringraziare chi ci è stato accanto .


NOZZE PER PROCURA
La procura è l’atto con cui una persona conferisce ad un’altra il potere di rappresentarla, ossia di compiere atti giuridici in suo nome.
Ci si sposa "per procura" quando ci si fa rappresentare da altri nella celebrazione del matrimonio.
Era questa una tradizione dei matrimoni "politici" tra rampolli di sangue reale, che spesso mettevano fine ad una guerra: la sposa pronunciava i voti nuziali in patria, per procura, poi partiva per conoscere il marito.


NOZZE RINVIATE
Di solito le nozze vengono rinviate per un grave motivo, quale un lutto o una malattia. In questo caso si provvederà a fare stampare una "partecipazione"che annulla o corregge quella precedentemente inviata. Nel caso in cui gli inviti non sono stati ancora spediti è permesso cancellare a penna la vecchia data e scrivere la nuova.