DAMIGELLE
La scelta delle damigelle è puramente scenografico. Devono essere due, quattro o sei. Le
damigelle dovranno essere scelte tra amiche e sorelle nubili della sposa.
Secondo il galateo è la sposa che dovrebbe regalare loro borsetta, guanti e bouquet, ma
nel caso le damigelle non possono permettersi l'acquisto dell'abito, provvederà quindi
all'intera toilette. Il modello, il tessuto e il colore degli abiti saranno naturalmente
nello stesso stile dell'abito della sposa.
L'ingresso in chiesa sarà così organizzato: le damigelle entrano a coppie prima della
sposa e avanzano fino a raggiungere l'altare, dove si disporranno ad ala vicino ai
testimoni.
DOCUMENTI
- estratto dell'atto di nascita (in carta da bollo)
- certificato contestuale, che comprende i certificati di stato civile, di cittadinanza e
di residenza (in bollo)
Per lui, se non ha compiuto i 26 anni:
- foglio di congedo militare
Per i divorziati e gli "annullati":
- copia integrale dell'atto di matrimonio (liberatorio)
Per i vedovi:
- copia integrale dell'atto di morte del coniuge
Per i minorenni:
- consenso di chi esercita la patria potestà
Per gli stranieri:
- nullaosta rilasciato dal proprio consolato
Nel'ufficio Matrimoni del Comune si deve fare il "consenso al
matrimonio" alla presenza di due testimoni.
Nel caso il matrimonio venga celebrato in chiesa occorre:
- certificato di battesimo
- certificato di cresima
- certificato di stato libero religioso
- dispensa dell'autorità religiosa in caso di impedimenti particolari (per esempio se si
intende sposare una persona di un'altra religione).
Le pubblicazioni vengono affisse all'albo dei Comuni di residenza dei due sposi e nelle rispettive Parrocchie di appartenenza per due domeniche consecutive. A pubblicazioni avvenute si riceve il nullaosta alla celebrazione della cerimonia, che ha validità sei mesi.
DOPO LA CERIMONIA
Chi decide di festeggiare subito dopo la cerimonia dovrà decidere che tipo di ricevimento
organizzare: modesto o sfarzoso, di mattina o pomeriggio, in campagna o in città, per
pochi intimi o per tanti, d'inverno o d'estate, tradizionale o trasgressivo.
DOTE
L'unico scopo della dote è quello di assicurare alla sposina un patrimonio (piccolo o
grande a seconda della disponibilità dei genitori) tutto suo, senza nulla chiedere al
marito: un capitale depositato in banca, un modesto libretto di risparmio, una rendita
annuale ...
Ma, a dire la verità, l'unico patrimonio che può giovare al futuro della sposa è senza
dubbio un titolo di studio che le permetta di trovare un buon lavoro.